Guess What #8: se la password è per sempre

Immaginate di essere i soli a conoscere la password di una delle più importanti piattaforme di exchange di criptovalute del vostro paese. Immaginate (per quanto doloroso) che un giorno passiate a miglior vita portandovi dietro tutti i segreti che avete gelosamente custodito fino a quel momento. Tra quei segreti c’era anche la password per accedere alla exchange, il tesoretto multi milionario di cui andavate piuttosto fieri ma, soprattutto, di cui andavano fieri i vostri investitori.

Beh… la realtà spesso supera l’immaginazione e lo scorso dicembre Gerald Cotten, trentenne leader visionario e fondatore dell’Exchange Quadriga CX è improvvisamente mancato per le complicazioni del morbo di Crohn di cui soffriva da anni.

Quadriga CX era la cassaforte in exchange di un tesoretto che contava un largo circa di 150 milioni di dollari in criptovalute (si andava da Ethereum a Bitcoin, Bitcoin Cash, Bitcoin Gold e Bitcoin SV). E come tutti i tesori che davvero si rispettano l’accesso era volutamente super safe e prevedeva, a protezione maxima, che l’ultimo accesso potesse avvenire solo ed esclusivamente dal computer di Cotten con una password che solo lui conosceva.

La vicenda è rimbalzata su tutte le agenzie di stampa e in molti ne hanno scritto; in realtà al di là della prematura scomparsa di Cotten e del tesoretto che – in assenza di password – si è portato dietro, la vicenda colpisce per le sue tinte fosche.

La morte di Cotten è avvolta dal mistero e da circostanze poco chiare ed è questa la ragione per la quale una serie di miscredenti lo danno invece, più in forma che mai, a godersi da solo il tesoretto mentre gli investitori beffati piangono sui loro compianti depositi in cripto. Insomma da un lato ci auguriamo che il trentenne boss delle cripto stia davvero fantasticando sul suo futuro in qualche isola caraibica che non prevede l’estradizione, ma dall’altro lato, se invece fosse davvero “andato” per sempre, la tentazione di suggerire a chi legge: “sussurrate sempre a vostra moglie o marito, delicatamente, in un orecchio la password” è tanta!

Emanuela Campari Bernacchi