Guess What #4: Il tempo è denaro, scambialo in blockchain

Nel mio Guess What #3 vi anticipavo il contenuto del mio Guess What di oggi. Ecco, ci siamo…parliamo di come si possa monetizzare in blockchain anche il proprio tempo. Ci ha pensato un c.d. techie, Evan Prodromou, che ha pensato di coniare il proprio tempo direttamente su una cryptovaluta, appunto il c.d. Evancoin. Il techie imprenditore (ha fondato Wikitravel ed è uno dei fondatori di fuzzy.ai) è subissato di richieste di giovani start-upper che chiedono anche solo mezz’ora del suo tempo per valutare la bontà o meno dei loro progetti. Perché quindi non mettere a frutto il tempo? Detto, fatto, Evan ha quindi lanciato la sua ICO, dal primo ottobre è possibile scambiare gli Evancoin che ti danno diritto a un po’ del suo tempo.

Gli Evancoin, al pari di qualsiasi valuta, acquistano valore o perdono di valore a seconda di quanti richiedono la sua attenzione, il suo tempo e, a seconda di quanti Evancoin sono in circolazione. Attualmente un Evancoin è valutato circa 45 dollari, certo, la cifra è molto al di sotto del rate orario che Evan applica ai clienti per una sua consulenza, ma il mercato delle crypto è ancora parecchio acerbo e, con il tempo (lo stesso che Evan vende in blockchain) si spera che la cryptocurrency acquisti valore.

Attenzione, il tempo che Evan scambia in blockchain ha a che fare con la sua giornata lavorativa, il tempo per la famiglia e per gli affetti non è in vendita, nemmeno in blockchain.

Emanuela Campari Bernacchi